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Novità in materia di disoccupazione

 

Dal 1° gennaio 2014 entrano in vigore nuove regole sull'acquisizione, conservazione e perdita dello stato di disoccupazione, approvate con deliberazione della Giunta Regionale n. 2025 del 23.12.2013.

 

Nuove regole dal 1 gennaio 2014

Definizione dello stato di disoccupazione  e acquisizione dello stato di disoccupazione

Lo stato di disoccupazione si compone di un elemento oggettivo (lo stato di privo di lavoro), di un elemento soggettivo (la immediata disponibilità) e di un elemento esterno (il rapporto con i Servizi competenti).
Lo "stato di disoccupazione" si acquisisce con la presentazione della Dichiarazione che attesti l'Immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa (DID) da parte dall'interessato al Centro per l'impiego nel cui ambito territoriale si trovi il proprio domicilio, presentandosi personalmente, oppure utilizzando la modalità on-line del portale della Regione Emilia-Romagna “Lavoro per te”. Per i lavoratori che presentano domanda di disoccupazione (ASPI) la dichiarazione di immeditata disponibilità potrà essere presentata in alternativa all’INPS, secondo le modalità definite dall’INPS stesso.
La dichiarazione di immediata disponibilità (DID) non potrà essere rilasciata da lavoratori che sono occupati in attività lavorativa dalla quale ne derivi un reddito annuo superiore al limite di reddito previsto dalla legge per l’esclusione da imposizione fiscale sulla base dell’anno fiscale in corso (Euro 8.000 se subordinato o parasubordinato e Euro 4.800 se autonomo).
Si conferma invece la possibilità di rilasciare la dichiarazione di immediata disponibilità per coloro che:
  • svolgono una attività lavorativa dalla quale ne derivi un reddito annuo inferiore al limite di reddito previsto dalla legge per l’esclusione da imposizione fiscale sulla base dell’anno fiscale in corso (Euro 8.000 se subordinato o parasubordinato e Euro 4.800 se autonomo).
  • sono impegnati in esperienze che non costituiscono rapporto di lavoro o che non hanno impatti sullo stato di disoccupazione (es. tirocini, borse lavoro, attività socialmente utili o contratti di lavoro occasionale di tipo accessorio)



Sospensione dello stato di disoccupazione
Lo stato di disoccupazione si sospende in caso di accettazione di una offerta di lavoro subordinato di durata fino a sei mesi.


Per rapporto di lavoro subordinato si intende

Tipo contratto
APPRENDISTATO PER LA QUALIFICA PROFESSIONALE E PER IL DIPLOMA PROFESSIONALE
APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI MESTIERE
APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE E RICERCA
CONTRATTO DI FORMAZIONE LAVORO
LAVORO A DOMICILIO
LAVORO INTERMITTENTE
LAVORO A TEMPO INDETERMINATO
LAVORO RIPARTITO
LAVORO A TEMPO DETERMINATO
LAVORO A TEMPO DETERMINATO PER SOSTITUZIONE
LAVORO DOMESTICO
LAVORO IN SOMMINISTRAZIONE
Tutte le altre attività di lavoro autonome o parasubordinate lo stato di disoccupazione da cui derivi un reddito annuo superiore a Euro 8.000 (se parasubordinato) e Euro 4.800 (se autonomo) fanno decadere lo stato di disoccupazione indipendentemente dalla durata.

Verifica periodica dello stato di disoccupazione
I disoccupati che, pur avendo rilasciato la dichiarazione di immediata disponibilità, non hanno effettivamente in corso con i Servizi competenti alcuna iniziativa di attivazione, dovranno confermare a sei mesi dal colloquio di orientamento la dichiarazione di immediata disponibilità, secondo le modalità individuate dai Servizi competenti. I lavoratori che non confermeranno la disponibilità perderanno “automaticamente” lo stato di disoccupazione.

Conservazione dello stato di disoccupazione
Dal 2014 per la conservazione dello stato di disoccupazione i sistemi informativi in uso presso i Centri per l’Impiego aggiorneranno la posizione dei lavoratori con le informazioni sulla retribuzione contenute nelle comunicazioni di assunzione inviate telematicamente dai datori di lavoro. Nel caso in cui la comunicazione indica reddito zero si presume superato il limite di reddito previsto per la conservazione dello stato di disoccupazione (Euro 8.000 se parasubordinato e Euro 4.800 se autonomo).
Le persone hanno comunque diritto a fare istanza al Centro per l’Impiego di conservazione della disoccupazione per non superamento del reddito annuo nei seguenti termini:
  1. assunzione a tempo indeterminato o a tempo determinato superiore a sei mesi (per esempio di sette mesi): il lavoratore deve presentare istanza entro 15 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Se il lavoratore non presenta istanza nei termini si ritiene decaduto
  2. variazione di tipo rapporto a seguito di visita ispettiva a cura degli organi competenti: il lavoratore deve presentare istanza entro 15 giorni dalla comunicazione degli organi competenti. Se il lavoratore non presenta istanza nei termini si ritiene decaduto
  3. assunzione con rapporto di lavoro che sta dentro alle regole della sospensione. In questo caso i 15 giorni decorrono dall’assunzione. Se la domanda viene presentata oltre i termini si ritiene sospeso lo stato di disoccupazione dall’inizio del rapporto di lavoro fino alla data di presentazione della domanda.


Perdita dello stato di disoccupazione
Lo stato di disoccupazione si perde in caso di:
  1. assunzione a tempo indeterminato o a tempo determinato superiore a sei mesi da cui derivi un reddito annuo superiore a Euro 8.000. E’ possibile rilasciare al Centro per l’impiego competente una nuova dichiarazione di disponibilità solo dopo la cessazione del rapporto di lavoro.
  2. svolgimento di una attività di lavoro parasubordinata (ad es. contratto di collaborazione a progetto) di qualsiasi durata da cui derivi un reddito annuo superiore a Euro 8000. E’ possibile rilasciare al Centro per l’impiego competente una nuova dichiarazione di disponibilità solo dopo la cessazione dell’attività lavorativa.
  3. svolgimento di una attività di lavoro autonomo di qualsiasi durata da cui derivi un reddito annuo superiore a Euro 4800. E’ possibile rilasciare al Centro per l’impiego competente una nuova dichiarazione di disponibilità solo dopo la cessazione dell’attività lavorativa.
  4. Non conferma a sei mesi dalla stipula del “Patto di servizio” della disponibilità per i lavoratori cge non hanno effettivamente in corso con i Servizi competenti alcuna iniziativa di attivazione.
  5. mancata risposta senza giustificazione alla convocazione del Centro per l’Impiego. E’ possibile rilasciare al Centro per l’impiego competente una nuova dichiarazione di disponibilità trascorsi due mesi.
  6. Rifiuto senza giustificazione di una congrua offerta di lavoro. E’ possibile rilasciare al Centro per l’impiego competente una nuova dichiarazione di disponibilità trascorsi quattro mesi.

Per un disoccupato che percepisce un ammortizzatore sociale (es. Cassa integrazione, ASPI) per offerta congrua di lavoro si intende:
  • la partecipazione ad una iniziativa di politica attiva o di attivazione proposta dai Servizi per l’impiego
  • un lavoro inquadrato in un livello retributivo superiore almeno del 20% rispetto all’importo lordo dell’ammortizzatore percepito.
Per un disoccupato che non percepisce alcun ammortizzatore sociale per offerta congrua si intende un lavoro che:
  • corrisponda al profilo professionale concordato nel Patto di servizio sottoscritto con il Centro per l’impiego (requisito valido solo per i primi sei mesi dal patto di servizio),
  • a tempo indeterminato o determinato di durata superiore a sei mesi
  • la sede di lavoro è raggiungibile in 80 minuti con i mezzi di trasporto pubblici

Il rifiuto non ha nessuna conseguenza sullo stato di disoccupazione nel caso venga opposto da un padre o una madre nel primo anno di vita del bambino

NB: per giustificazione si intende malattia, infortunio, richiamo alle armi, servizio civile, gravidanza limitatamente ai periodi di astensione previsti dalla legge o altri casi di impedimento riconosciuti come tali da disposizioni di legge.

Acquisizione dello stato di disoccupazione dei lavoratori in mobilità
Con l’iscrizione nella lista di mobilità si acquisisce “automaticamente” lo stato di disoccupazione.

Conservazione, sospensione e decadenza dello stato di disoccupazione dei lavoratori in mobilità
Si conserva lo stato di disoccupazione e si mantiene l’iscrizione alla mobilità in presenza di:
  • rapporti di lavoro LSU, tirocini, borse lavoro, altra attività che non costituisce rapporto di lavoro o lavori occasionali di tipo accessorio (attività retribuite con i cosiddetti voucher)
  • attività di lavoro subordinato o assimilati ovvero autonomo, da cui derivi un reddito non superiore al limite di reddito previsto dalla legge per l’esclusione da imposizione fiscale sulla base dell’anno fiscale in corso (Euro 8.000 se subordinato o parasubordinato e Euro 4.800 se autonomo).

Si conserva lo stato di disoccupazione ma si decade dalle liste di mobilità in presenza di:
  • attività di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato, da cui derivi un reddito non superiore al limite di reddito previsto dalla legge per l’esclusione da imposizione fiscale sulla base dell’anno fiscale in corso (Euro 8.000).

Si decade dallo stato di disoccupazione e si decade dalle liste di mobilità in presenza di:
  • Rapporti di lavoro di tipo parasubordinato che superano il reddito previsto (Euro 8.000)
  • Rapporti di lavoro di tipo autonomo che superano il reddito previsto (Euro 4.800)
  • Rapporti di lavoro di tipo subordinato a tempo indeterminato e tempo pieno che superano il reddito previsto (Euro 8.000)

si sospende lo stato di disoccupazione per tutta la durata del rapporto di lavoro e si mantiene l’iscrizione alla mobilità, in presenza di:
  • Rapporti di lavoro di tipo subordinato a Tempo determinato
Si sospende lo stato di disoccupazione fino al termine dell’iscrizione nella lista di mobilità e si mantiene l’iscrizione alla mobilità con in presenza di:
  • Rapporti di lavoro di tipo subordinato a Tempo pieno e a tempo parziale in caso di superamento del reddito (Euro 8.000)

NB: i rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato o a tempo indeterminato e a tempo parziale fanno slittare il termine di iscrizione nella lista di mobilità.
Conservazione dell’anzianità di iscrizione allo stato di disoccupazione al termine della mobilità.
Per conservare l’anzianità di iscrizione allo stato di disoccupazione, i lavoratori in mobilità dovranno confermare al Centro per l’impiego competente la permanenza nello stato di disoccupazione e l’interesse alla ricerca del lavoro, entro sei mesi dal termine dell’iscrizione nella lista, comprese le proroghe.

Regime transitorio
Sospensione dello stato di disoccupazione per rapporti di lavoro iniziati nel 2013 e che cessano nel 2014
In caso di svolgimento di rapporto di lavoro a tempo determinato, comprese le eventuali proroghe, o parasubordinato, che si svolga nell’arco temporale sugli anni 2013 e 2014 la sospensione di anzianità dell’iscrizione nello stato di disoccupazione è così definita:
  1. per il disoccupato di età fino a 25 anni compiuti, l’anzianità dello stato di disoccupazione è sospesa nel caso di rapporto di lavoro di durata complessiva fino a sei mesi;
  2. per il disoccupato di età superiore a 25 anni l’anzianità dello stato di disoccupazione è sospesa nel caso di rapporto di lavoro complessivamente inferiore a otto mesi.

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