Editoriale


In questo terzo numero de Il Lavoro in Diretta la redazione ha inteso affrontare il tema di come le ‘grandi opere’ realizzate sul nostro territorio, e in particolare quelle legate alla grande distribuzione, siano state in grado di condizionare aspettative e opportunità nel mercato del lavoro riminese.

La stampa locale ha più volte tematizzato l’argomento riportando le cifre, sempre diverse, delle opportunità occupazionali offerte. In effetti abbiamo riscontrato che sono state create nuove opportunità di lavoro, anche per profili professionali innovativi rispetto alle convenzionali forme di commercio. Una tendenza che abbiamo cercato di osservare anche nella logica del turismo, come sostegno alla ‘destagionalizzazione’, perché, come leggeremo, proprio a fronte di queste nuove tendenze si sono venute a creare nuove sinergie tra turismo e commercio.

Come sempre siamo partiti da una lettura dei giornali locali, proseguendo poi con una ricognizione sui dati e sulla forma dell’occupazione che si è venuta a creare nell’ambito del commercio (attraverso quanto registrato sul Siler del Centro per l’impiego) e abbiamo quindi proposto alcuni spunti di riflessione che hanno trovato supporto anche in tre ricerche specifiche sviluppate da enti del nostro territorio.

Per completare il quadro, abbiamo approfondito la conoscenza di queste nuove forme di commercio indagando i nuovi profili richiesti, i contratti maggiormente utilizzati e le prospettive di occupazione in qualità di lavoratore dipendente o autonomo.

Come sempre una sezione de Il Lavoro in Diretta è riservata alla rassegna stampa di settore, in cui si continua ad archiviare articoli sul lavoro apparsi sui giornali locali.

Il nostro prossimo appuntamento sarà fra tre mesi, col numero di febbraio 2010.

Cogliamo quindi l’occasione per porgervi i nostri migliori Auguri di Buone Feste.