Rischio 1: “Voglio fare il criminologo!”



C’è stato il periodo in cui tanti erano affascinati dagli studi nel settore delle scienze delle comunicazioni, poi dagli studi internazionali, poi dal marketing, poi dalla psicologia, poi dal web, poi…

Oggi, un percorso che spesso incuriosisce e attira è quello, appunto, del “criminologo”.



Riflessione

Non intendiamo decretare se si tratti di una buona scelta o meno; qui, ci interessa soprattutto evidenziare come:

a) molto spesso la rappresentazione dei lavori e delle professioni esistenti è determinata dalle immagini del lavoro che ci vengono proposte da Tv e mass media più che dalla effettiva realtà del lavoro
b) le idee che abbiamo dei lavori e delle professioni (quanti ne esistono, di cosa si occupano, come vi si accede, dove si esercitano, ecc.) sono forse troppo limitate rispetto alle professioni che in realtà esistono

Consigli-antidoto
  1. chiedersi quanta attendibilità abbiano le fonti informative che ci hanno comunicato l’immagine di quella o quell’altra professione
  2. chiedersi se questa o quella professione esista davvero e a quali condizioni è possibile esercitarla
  3. chiedersi in concreto di che cosa si occupa e che cosa fa chi intraprende quella professione
  4. chiedersi chi paga: quali aziende assumono quel professionista, in quali contesti esso può operare




Come affrontare la scelta