Studente universitario a Rimini, Facoltà di Statistica, Corso di Laurea in Finanza, Assicurazione e Impresa, iscritto al 2° anno.
Ho deciso di iscrivermi all'università per poter conseguire un titolo che, teoricamente, avrebbe potuto darmi una possibilità lavorativa maggiore rispetto a quella data dal diploma, e inoltre per un forte interesse per la materia di studio.
Ho scelto la facoltà principalmente per le prospettive lavorative che poteva offrire e per gli argomenti trattati.
Per la scelta della facoltà ho impiegato l'ultimo anno delle superiori; per reperire informazioni ho utilizzato i vari programmi di orientamento forniti dalla scuola superiore e alcune informazioni reperite sulla rete.
Penso che non cambierei niente per arrivare a una scelta. Forse aumenterei il tempo dedicato alla ricerca di informazioni sulla rete.
Per ora sì. Vedremo quando sarà il momento di entrare nel mondo del lavoro.
L'unico consiglio che mi sento di dare è quello di reperire il maggior numero di informazioni possibili, attraverso tutti i canali possibili (scuola, famiglia, internet) e di fare una scelta consapevole.
Penso che nella scelta non possa essere ponderata solo una o l'altra componente: entrambe sono fondamentali per quello che ci ritroveremo a fare in futuro e considerarne solo una penso sia un errore.
L'unica differenza rilevante sta nel doversi organizzare nello studio, in quanto non avendo interrogazioni con frequenza giornaliera/settimanale, ma quantomeno mensile, si è costretti a trovare un metodo diverso per arrivare preparati. Per il resto lo studio è sempre lo studio.
Finiti gli studi mi piacerebbe trovare occupazione in ambito finanziario/bancario.