Nell’ultimo decennio l’Unione Europea ha definito una strategia a lungo termine finalizzata a conciliare sviluppo e sostenibilità sia sul piano ambientale, sia su quello economico e sociale: il benessere e le condizioni di vita dei cittadini dovranno sì essere migliori, ma in maniera sempre più sostenibile.
La recente crisi economica ha indubbiamente rappresentato un fenomeno senza precedenti che, oltre a costituire un colpo enorme per la popolazione attiva, colpita dalla perdita di milioni di posti di lavoro in Europa, ha evidenziato carenze sostanziali nel sistema dell’economia attuale.
Il crollo dei sistemi finanziari e produttivi, oltre che sottolineare la profonda interconnessione tra economia ed ecologia, ha risollevato l’attenzione su forme di sviluppo, non solo legate alle leggi di mercato, ma rispettose dei contesti ambientali e sociali.